lunedì 12 febbraio 2018

Rosmini e il pensiero italiano del Novecento


Il Cenacolo Rosminiano Emiliano-Romagnolo insieme all’associazione culturale “Spei  lumen”, alla Biblioteca Provinciale dei Frati Cappuccini e alla Biblioteca del Seminario di Reggio Emilia, sono lieti di invitare tutti coloro che possono essere interessati all’incontro, ad ingresso libero, che si terrà presso la Biblioteca dei Frati Cappuccini il 21 febbraio 2018 alle ore 17:00. L’evento, inserito tra gli ormai consueti appuntamenti di divulgazione, riflessione e confronto sul pensiero del Beato Antonio Rosmini, questa volta verterà sulla presentazione di uno snello volume dal titolo Rosmini e il pensiero italiano del Novecento, curato da alcuni giovani studiosi F. Mancini, F. Saccardi, G.P. Soliani, che riporta gli atti di una giornata di studio svoltasi al Sacro Monte Calvario di Domodossola nel 2014, per discutere teoreticamente e storicamente del tema concernente la filosofia di Rosmini in relazione al pensiero italiano del Novecento. Discuterà con i giovani autori il prof. Nicola Ricci.



martedì 16 gennaio 2018

Fondati in alto. Analogia e rivelazione in Rosmini

Sarà presentato a Reggio Emilia, il giorno mercoledì 24 gennaio alle 17:00, presso la Biblioteca dei Frati Cappuccini di Reggio Emilia, il volume di Alberto Baggio "Fondati in alto. Analogia e rivelazione in Rosmini", Aracne 2016. L'autore, giovane studioso rosminista, discuterà insieme a don Fernando Bellelli.
L’opera ultima, la più vasta e più complessa di Antonio Rosmini, trova il suo momento originario nell’incipit: «Nella Teosofia i principi ideologici, che sono evidenti da sé, hanno una spiegazione ulteriore vedendoli fondati nell’Essere sussistente». Egli mostra qui che è possibile, e che quindi è necessario uno sguardo dall’alto. Il procedere diretto della «filosofia regressiva» lascia spazio a quel pensare circolare–solido che ha alla propria base l’«astrazione teosofica». Questa può essere intesa anche come una metodica. Si aprono le vie alte dell’analogia, dove la coscienza critica del limite, volta in humilitatem, ritrova l’audacia della speranza in charitatem. Rosmini, che pur non rigetta la necessaria distinzione tra la fede e la ragione, ne toglie tuttavia l’inopportuna, dolorosa e fuorviante separazione. La prospettiva morale entra così di diritto in un pensare unitario che riceve luce dalla Rivelazione di Gesù, l’Unus Magister omnium. (www.aracneeditrice.it)
L’iniziativa che vede il patrocinio della Cattedra di Storia della Pedagogia dell’Università di Modena e Reggio Emilia e la partecipazione anche della Biblioteca del Seminario Vescovile è espressione dell’impegno che la Biblioteca dei Cappuccini, insieme al Cenacolo Rosminiano Emiliano-Romagnolo e all’Associazione “Spei lumen”, continuano a mettere in atto per la diffusione del pensiero del Beato Antonio Rosmini e la valorizzazione dei giovani valenti studiosi della nostra regione. L’ingresso è libero. Tutti sono invitati.



lunedì 1 gennaio 2018

Nuova pubblicazione! Rosminianesimo teologico. Il divino nell'uomo e l'umano nella rivelazione

Con soddisfazione e gioia comunico l'uscita del primo volume della sezione Rosminianesimo Teologico di cui sono capo redattore. 

Grazie a tutti gli amici che hanno dato il loro contributo nel volume: Samuele Tadini, Gian Piero Soliani, Emanuele Pili, Elisa Manni e Giovanna Gabbi.


«Rosminianesimo teologico» determina in questo primo volume il proprio orizzonte programmatico di ricerca, indicando l’opzione di riferimento per svolgerla. Tale opzione ha uno dei suoi approdi fondamentali relativamente alla riflessione sull’immaginazione. L’affective turn delle discipline scientifiche contemporanee e dell’epistemologia non possono fare a meno di riconoscere in Rosmini un interlocutore, da un lato, capace di attirare lo studioso alla comprensione del sistema aperto della verità del Roveretano, dall’altro lato, non possono fare a meno di prendere atto della capacità di Rosmini di de-costruire e ri-costruire i vari approcci scientifici, proprio in analogia alla sua prospettiva.

Il volume è acquistabile al seguente link: http://mimesisedizioni.it/libri/rosminianesimo-teologico.html




domenica 24 dicembre 2017

Buon Natale!

Dall'immagine tesa / vigilo l'istante / con imminenza di attesa - / e non aspetto nessuno: /
nell'ombra accesa, / spio il campanello / che impercettibile spande / un polline di suono - /
e non aspetto nessuno: / fra quattro mura / stupefatte di spazio / più che un deserto / non aspetto nessuno. /
Ma deve venire, / verrà, se resisto / a sbocciare non visto, / verrà d'improvviso, / quando meno l'avverto. /
Verrà quasi perdono / di quanto fa morire, / verrà a farmi certo / del suo e mio tesoro, /
verrà come ristoro / delle mie e sue pene, / verrà, forse già viene / il suo bisbiglio.
 Clemente Rebora, da Canti anonimi

Quando si raggiunge la cognizione soprannaturale di Dio cioè l'infusione della grazia, che è una cotal percezione della divina realità, allora tutto l'ordine morale si sublima, e diviene soprannaturale, perché l'amore morale acquista per oggetto l'essere assoluto positivamente conosciuto, sentito percepito. (Antonio Rosmini, L'introduzione del Vangelo secondo Giovanni commentata Lezione XXIII)

Cari amici e amiche,
con i versi di Clemente Rebora, poeta e religioso rosminiano, e le parole del Beato Antonio Rosmini, giungano a tutti voi e ai vostri cari i miei (e degli ascritti e amici di Rosmini della Diocesi di Modena-Nonantola) auguri per un Buon Santo Natale e un Felice Anno Nuovo.
Che il Signore ci renda sempre più certi del suo, che è il nostro, tesoro - che è lui stesso-Trinità - e ci ristori dalle fatiche della vita, riempiendoci della sua benedizione.

Con affetto, gratitudine e stima,
d. Fernando



sabato 16 dicembre 2017

Sequeri a Modena il prossimo 19 dicembre

Un grande onore per me presentare il libro del mio "maestro di teologia", insieme al Prof. Carlo Altini.
19 dicembre ore 17:00 Accademia di Scienze, Lettere ed Arti di Modena.
Vi aspetto!